Sabato 23 marzo si è svolta a Roma, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, la cerimonia ufficiale di premiazione dei vincitori di “Premio Roma Evo”, XXXI Concorso per i migliori oli extravergine di oliva di Roma e del Lazio. Sono 15 le etichette selezionate – su un totale di 46 per 37 aziende partecipanti – che parteciperanno alla finale del prestigioso concorso nazionale Ercole Olivario.
I lavori sono stati introdotti e moderati da Pietro Abate, Segretario generale della Camera di Commercio di Roma promotrice del Concorso, che ha sottolineato l’importanza del Concorso regionale – giunto alla sua trentunesima edizione – per la valorizzazione delle produzioni olivicole regionali. Strategico il ruolo del Concorso anche in un’annata difficile come quella attuale, condizionata dalla prolungata siccità e piogge primaverili che hanno danneggiato la fioritura, limitando le produzioni, ma non la qualità. Il Lazio continua, ancora oggi, ad attestarsi su circa la metà della produzione storica.
“L’olivicoltura nel Lazio – ha spiegato Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – ricopre, da sempre, un ruolo strategico nel panorama agroalimentare e la sua importanza, che coinvolge tutte le province della regione, è ben spiegata anche dai numeri: circa 83.000 ettari di superficie olivetata, ben 127.865 aziende complessivamente coinvolte nella filiera e 319 frantoi attivi. Non solo. Il riconoscimento di una quinta denominazione, l’Olio di Roma IGP, è un’ulteriore testimonianza della dinamicità e della qualità produttiva delle nostre imprese. Una qualità che viene riconosciuta anche al di fuori dei confini regionali”.
“E’ necessario puntare decisamente sulla qualità dei prodotti – afferma David Granieri, componente di Giunta della Camera di Commercio di Roma per il settore Agricoltura – perché il mercato internazionale è pronto per un made in Italy distintivo e di identità. Per questa ragione dobbiamo usare bene i marchi di qualità europei e dare al consumatore la certezza della migliore qualità di quello che compra”.
Nonostante un raccolto difficile, la selezione si conferma come una importante certezza per le imprese facendo registrare la partecipazione di 37 aziende per un totale di 46 etichette, con la seguente partecipazione territoriale: Latina 17, Viterbo 12, Roma 11, Rieti 6. Ben 22 aziende hanno manifestato interesse a partecipare al concorso nazionale “Ercole Olivario” con 37 oli. Oltre alla categoria extravergine di oliva dunque, sono in concorso le 5 denominazioni regionali: Sabina DOP, Canino DOP, Tuscia DOP, Colline Pontine DOP e Olio di Roma IGP.
I premi sono attribuiti ai primi due classificati per ognuna delle categorie in concorso (DOP-IGP ed extravergine) che si articolano, sulla base del fruttato, in leggero, medio e intenso.
I vincitori sono stati selezionati, attraverso specifiche sessioni di assaggio, da una Commissione esaminatrice composta da assaggiatori professionisti individuati, tra l’altro, in base all’anzianità di iscrizione nell’Albo ufficiale degli assaggiatori e all’esperienza specifica di sedute di assaggio degli oli regionali.
I lavori del panel si sono svolti nel Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Roma.
Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione i rappresentanti delle Associazioni di categoria di settore (CIA, Coldiretti, Confagricoltura), il giornalista enogastronomico Antonio Paolini che ha fornito un interessante contributo sulle leve della comunicazione vincente per impostare strategie commerciali di successo, dove la valenza territoriale gioca un ruolo di primo piano.
Hanno preso parte alla premiazione, inoltre, Giancarlo Righini Assessore regionale al Bilancio, programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, caccia e pesca, Parchi e Foreste e l’On. Marco Cerreto Capogruppo Commissione Agricoltura Camera dei deputati.
I lavori sono stati conclusi da Sergio Marchi, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Nel corso del suo intervento, dopo essersi complimentato con le aziende premiate, ha tenuto a sottolineare come “il Lazio vanti una lunghissima tradizione nell’olivicoltura che merita di essere conosciuta e promossa. È grazie ad eventi come questi che si riesce nell’intento. Ringrazio dunque la Camera di Commercio di Roma per l’invito a questa interessante manifestazione ribadendo la priorità del Ministro Lollobrigida nel sostenere tutte quelle iniziative volte a tutelare e promuovere la distintività dei prodotti agroalimentari di elevata qualità”.
Tra gli ospiti ha partecipato alla premiazione il regista e attore Ricky Tognazzi per un saluto ai partecipanti e un ricordo del padre Ugo che tanto amava la convivialità e la vita rurale.
I PREMI

EXTRA VERGINE
Fruttato leggero
1° – Soc. Agr. Colli Etruschi soc. coop – Blera (VT): Colli Etruschi Io Bio
2° – Az. Agr. Casino Re – Sonnino (LT): Casa Rossa
Fruttato medio
1° – Cantina Sant’Andrea – Terracina (LT): Cantina Sant’Andrea
2° – Az. Agr. Riccardo Palombelli – Cori (LT): Itrana
Menzione speciale: OP Latium Soc. Coop. Agr. – Roma: Oleum Nostrum
Fruttato intenso
1° – Az. Agr. Cosmo Di Russo – Gaeta (LT): Verdemare
2° – Az. Agr. Alfredo Cetrone – Sonnino (LT): Cetrone In
Menzione speciale: Az. Agr. Biologica Paola Orsini – Priverno (LT): Riserva Paola Orsini, Diamante Verde – Latina: Diamante Verde, Frantoio Cioccolini – Vignanello (VT): Monocultivar Caninese
SABINA DOP
Fruttato leggero
1° – DueNoveSei Az. Agr. – Moricone (RM): Sabina DOP
2° – Az. Agr. Silvi Sabina Sapori – Palombara Sabina (RM): Sabina DOP Etichetta Nera
Fruttato medio
1° – Frantoio Oleario F.lli Narducci S.r.l – Moricone (RM) – Riserva Sabina DOP
2° – Soc. Agr. Colle Difesa s.s. – Palombara Sabina (RM): Colle Difesa Sabina DOP
CANINO DOP
Fruttato leggero
1° – Olivicola di Canino soc. agr. Cooperativa a r.l. – Canino (VT): DOP Canino
2° – Az. Agr. Laura De Parri – Canino (VT): Cerrosughero
Fruttato medio
1° – Frantoio Gentili – Farnese (VT): DOP Canino Gentili
2° – Az. Agr. Etruscan Kantharos di Gelsomini Flavia – Canino (VT): DOP Canino
Fruttato intenso
1° – Oleificio Sociale Cooperativo di Canino S.C.A. – Canino (VT): DOP Canino
TUSCIA DOP
Fruttato leggero
1° – Soc. Agr. Colli Etruschi soc. coop. – Blera (VT): Evo Tuscia DOP
2° – Soc. Agr. Sciuga s.s. – Montefiascone (VT): Il Molino Tuscia DOP
COLLINE PONTINE DOP
Fruttato intenso
1° – Az. Agr. Alfredo Cetrone – Sonnino (LT): Cetrone Colline Pontine DOP
2° – Pontecorvi Lucio – Sonnino (LT): Villa Pontina
Menzione speciale: Az. Agr. Cosmo Di Russo – Gaeta (LT): Don Pasquale
OLIO DI ROMA IGP
Fruttato medio
1° – Az. Agr. Biologica Alessandro Scanavini – Sabaudia (LT): Olio di Roma IGP
2° – Consorzio Unico – Palombara Sabina (RM): Olio di Roma IGP
Migliore olio biologico: Pontecorvi Lucio – Sonnino (LT): Villa Pontina
Migliore olio monovarietale: Az. Agr. Cosmo Di Russo – Gaeta (LT): Verdemare
Migliore olio ad alto tenore di polifenoli e tocoferoli: Az. Agr. Cosmo Di Russo – Gaeta (LT): Verdemare
Migliore confezione “Premio Tonino Zelinotti”: Az. Agr. Laura De Parri – Canino (VT): Cerrosughero
Premio “Grandi Mercati”: Soc. Agr. Colli Etruschi soc. coop. – Blera (VT): Evo Tuscia DOP
Premio “Giovane Imprenditore”: Az. Agr. Riccardo Palombelli – Cori (LT): Itrana
Premio “Impresa Femminile”: Az. Agr. Laura De Parri – Canino (VT): Cerrosughero
Premio della critica: Soc. Agr. Colli Etruschi soc. coop. – Blera (VT): Evo Tuscia DOP
Premio Carta degli Oli: Food Service s.r.l.s. – Roma: Enoteca Ristorante Terre e Domus
Il Concorso è promosso dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso Sviluppo e Territorio, Azienda Speciale per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio, con il supporto tecnico-scientifico di Agro Camera, in collaborazione con la Regione Lazio, le associazioni di categoria di settore e le altre Camere di Commercio della regione.