In arrivo le nuove regole aeroportuali per portare olio e vino nel bagaglio a mano senza limiti
Le restrizioni sui liquidi in cabina, in vigore dal 2006 per fare fronte alle minacce terroristiche, stanno per diventare un ricordo. Con l’introduzione dei nuovi scanner di sicurezza 3D a tecnologia tomografica, negli aeroporti europei sarà presto consentito trasportare nel bagaglio a mano vino, liquori e olio extravergine di oliva senza i limiti imposti finora. Un cambiamento significativo, che avrà ricadute importanti non solo sulla comodità dei viaggiatori, ma anche sulla valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali.
Questa novità va ben oltre la semplice logistica: l’olio extravergine non è un comune liquido, ma un simbolo del territorio, della cultura e della biodiversità mediterranea. Poterlo riportare a casa senza vincoli significa portare con sé un frammento autentico del luogo visitato, un racconto liquido fatto di paesaggi e storie memorabili.
Non mancano però alcune criticità. Il Codacons segnala che non tutti gli scali sono ancora dotati dei nuovi scanner: in Italia sono operativi solo a Malpensa, Linate, Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna e Torino. Questo può generare confusione, ad esempio per chi parte da un aeroporto che consente di portare liquidi sopra i 100 ml ma rientra o fa scalo in uno dove la regola non è ancora cambiata, con il rischio di dover imbarcare il bagaglio o abbandonare i prodotti acquistati. Per evitare disparità e disagi, l’associazione dei consumatori chiede regole uniformi in tutta l’Unione Europea.
La decisione finale della Conferenza europea dell’aviazione civile è attesa tra fine luglio e inizio agosto 2025. Alcuni aeroporti italiani – tra cui Fiumicino, Malpensa e Bologna – sono già attrezzati per questa innovazione, che promette di semplificare i controlli e di incentivare il turismo enogastronomico, rendendo più facile acquistare e trasportare prodotti di pregio.
Portare con sé una bottiglia di olio extravergine non sarà più una corsa a ostacoli, ma un gesto naturale: un modo per tenere vivo il ricordo di un viaggio con i profumi e i sapori di un territorio.